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Madonna di Crevole - Duccio di Buoninsegna

Madonna di Crevole - Duccio di Buoninsegna


La tavola proviene dalla chiesa di Santa Cecilia a Crevole; sulla base di una serie di indizi, si pensa che la tavola sia stata eseguita per la chiesa di Montepescini e poi passata all'eremo agostiniano di Montespecchio. Questo capolavoro giovanile di Duccio di Buoninsegna va considerato a confronto con la Madonna di Castelfiorentino di Cimabue. Data la forte affinità iconografica, è molto probabile che le Madonne di Crevole e di Castelfiorentino siano state eseguite in tempi molto ravvicinati, quasi in gara l'una con l'altra. La prima infatti, è opera di un Duccio molto cimabuesco, mentre la seconda ci mostra un Cimabue addolcito, in seguito al rapporto coinvolgente, col giovane Duccio di Buoninsegna. C'è nella Madonna di Crevole, una perfezione nel disegno, di composizione e di espressione che ne fanno un mirabile capolavoro. I grandi occhi mesti guardano intensamente lo spettatore, invitando a meditare sul tragico destino del proprio figlio. L'esecuzione è di una finezza tale che quasi non si vedono i sottili filamenti paralleli che, secondo una elaborazione artigianale risalente proprio a Cimabue, modulano il chiaroscuro. La rosea carnosità del Bambino viene esaltata dalla leggerissima veste che lo vela e che, insieme al suo piccolo mantello, ottiene dei risultati di una mobile e quasi liquida trasparenza, di una finezza inusitata. Una delle novità di Cimabue rispetto alla tradizione pittorica bizantina era la grande cura esecutiva; ma Duccio di Buoninsegna va oltre, verso una raffinatezza cui nemmeno il grande pittore fiorentino era mai arrivato. Nell'opera di Duccio di Buoninsegna è tutto attutito e come interiorizzato. Dall'arcano ammanto, dai grandi occhi mesti di Maria, si sprigionano una solennità e un' intensa dolcezza patetica.

Originale: Siena, Museo dell'Opera del Duomo

Autore: Duccio di Buoninsegna (1284-1286)

Misure: 32x44 cm

Tecnica: Tempera al tuorlo d'uovo su fondo in oro zecchino su tavola antica

Note: Riproduzione d'arte

Prezzo: venduta (su commissione)


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