Angelo annunciante

Icona dell’ Angelo Annunciante dipinto di Silvia Salvadori.
Studio dello stile pittorico di Spinello Aretino e sua reinterpretazione.

Icona sacra realizzata con tempera e oro zecchino su tavola.
Opera eseguita con le antiche tecniche pittoriche della scuola senese del XV sec.

Misure: 25 x 30 cm

Descrizione

In questa opera la maestra Silvia Salvadori ha voluto dare maggiore risalto ai colori sgargianti tipici della pittura di Spinello Aretino e allo stesso tempo ingentilire i tratti del volto dell’angelo con il tratto tipico della mano di Simone Martini. Altro particolare sono le ali dell'angelo. Ad esempio, nel dipinto originale di Spinello Aretino le ali degli angeli sono rese pesanti e più statiche, mentre in Silvia Salvadori attraverso numerosi giochi di luce, acquistano maggior leggerezza. Tutto l'insieme è reso con più naturalismo e fino a trasformare ogni singola piuma in una vera piuma. La pittura risulta nell’insieme estremamente elegante ed ancor più impreziosita da minuziosi decori sull’oro zecchino realizzati “ punto per punto” a pietra d’agata e a punzone. La decorazione è stata ulteriormente arricchita applicando delle pietre preziose (gemme di cristallo di rocca e zaffiro blu) sui decori floreali in oro. Molto elegante è la veste color rosa e porpora arricchita anch’essa da sottili lumeggiature dorate in trasparenza con la tecnica originale del "graffio" su oro.

Un po’ di storia: Spinello di Luca Spinelli, comunemente noto come Spinello Aretino (Capolona (Arezzo), 1350 circa – 14 marzo1410), è stato un pittore italiano, tra i più attivi in Toscana nella seconda metà del Trecento. La sua famiglia era originaria di Capolona. Fu Luca suo padre, orefice raffinato, che si trasferì in Arezzo dove Spinello crebbe «...tanto inclinato da natura all'essere pittore, che quasi senza maestro, essendo ancor fanciullo, seppe quello che molti esercitati, sotto la disciplina d'ottimi maestri, non sanno» (Giorgio Vasari). La sua formazione avvenne in Arezzo, presso il più anziano pittore Andrea di Nerio con cui collaborò da giovane e dal quale si rese autonomo almeno negli anni Settanta.

Originale: dipinto di Silvia Salvadori

Misure: 25 x 30 cm

Tecnica: tempera all'uovo su fondo in oro zecchino 23 k della scuola senese del XV sec.

Note: decorazioni su oro eseguite a bulino e pietra d’agata con applicazione di pietre preziose.
Tavola di legno antico.

Prezzo: su richiesta.

Recensioni

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